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Museo Palazzo Eroli
immagine Museo Palazzo Eroli
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Il Palazzo, di proprietà della famiglia Eroli fino agli ’80 del novecento, viene costruito nel XV secolo. Nel XVIII è trasformato a dimora della nobile casata narnese e vanta 2700 metri quadri di cui tre piani in superficie e due ipogei, creati sfruttando il declivio della rupe che si affaccia sulle gole del fiume Nera . L’edificio, in seguito al restauro e all’allestimento del circuito museale, è ora proprietà della Provincia di Terni mentre le opere e i reperti contenuti appartengono al Comune di Narni.

Sezione preistorica e protostorica
Per quanto riguarda il periodo protostorico meritano particolare attenzione una mummia e un sarcofago ligneo provenienti dall’Egitto, arrivati a Narni grazie alla stravagante personalità di Edoardo Martinori, ingegnere romano e grande appassionato della cultura orientale; a comporre la sezione dedicata alla preistoria sono anche le zanne di un elephas antiquus, un enorme animale progenitore del mammut e risalente a 700.000 anni fa. Tali elementi difensivi sono riaffiorati nel 1988 nei pressi della frazione di Taizzano.

Sezione archeologica romana
Ospita reperti della storia della umbra Nequinum e della romana Narnia provenienti sia dal primo antiquarium creato dall’erudito locale Giovanni Eroli, sia dagli scavi sul territorio. Si evidenzia, tra i tanti, il rilievo funerario della famiglia Latuedìì (40-20 a.C.), prodotto nel periodo in cui Narnia era Municipio romano. Nella sezione campeggia anche una curiosa scritta di età augustea trovata negli anni '30 nei pressi di Ponte Caldaro, lungo la via Flaminia, su un monumento funerario risalente all'età Imperiale: raccomanda di non imbrattare marmi e pietre durante la campagna elettorale.

Sezione Archeologica medievale
La sezione ospita reperti civili e religiosi volti a narrare la grandezza della città nel periodo medievale. Di particolare interesse la sala dedicata alla coppa bronzea della Fontana di Piazza dei Priori. Un'iscrizione, decifrata nel corso di recenti restauri, la fa risalire al 1303, e l'attribuisce alla mano di Marcuccio da Todi e Giovanni di Marco. Nella stessa iscrizione, in raro carattere unciale, sono fissati i nomi del Podestà e dei sei consoli che vollero la costruzione del monumento e la riorganizzazione dell’apparato idrico della città. Sotto l'orlo la coppa è ornata di sei teste feline di cui due mancanti, che avevano la funzione di cannelle, intercalate da sei stemmi con il grifo alato, simbolo della città.

Si evidenzia inoltre la sala dedicata ad Erasmo da Narni, detto il Gattamelata, nato nella nostra città intorno al 1370 vicino a Porta della Fiera. Giovanissimo si addestra all'arte militare e diventa formidabile uomo d'arme maturando un'esaltante carriera come Capitano di Ventura . Al soldo di molti potenti nel 1438 viene assunto dalla Repubblica veneta col rango di Capitano Generale e porta all'apice della notorietà il suo prestigioso curriculum. Alla morte, avvenuta intorno al 1443, la fortuna professionale gli consente di passare dalla leggenda alla storia. Erasmo da Narni diventa "sempiterno" in quello straordinario monumento equestre che esce dal genio scultoreo di Donatello e che i veneziani riconoscenti vogliono fissare a Padova proprio davanti la Basilica del Santo ove è sepolto.

La Pinacoteca
La Pinacoteca comprende opere di artisti come: Antoniazzo Romano, Livio Agresti, il Maestro della Dormitio Virginis di Terni, il Maestro di Narni del 1409, Pierantonio Mezzastris, Agostino Masucci, Giacinto Boccanera, i fratelli Giacomo e Raffaele da Montereale. Al centro del percorso è collocata la famosa pala Incoronazione della Vergine (1484-1486) che Domenico Ghirlandaio realizzò per gli “zoccolanti” del convento di San Girolamo, appena fuori la città, i quali si avvalsero, per avere la prestazione dell’artista, dell’intercessione e del sostegno della potente famiglia Eroli per lungo tempo impegnata nel patrocinio del convento. L’attuale allestimento è reso fortemente spettacolare e didascalico dall’ambiente completamente oscurato e da un “programma” di illuminazione dedicato e variabile, un vero trionfo della luce per una macchina pittorica complessa e tutta pensata per la luce. Torna per altro ben apprezzabile il dirompente effetto visivo dei raggi di luce che si dipartono dal globo d’oro (che rimanda al sole) posta in rilievo al centro della sacra rappresentazione. Nella originaria collocazione quell’effetto era naturalmente prodotto in alcuni momenti dai raggi di sole che penetravano in chiesa dal rosone della facciata. Tra le altre opere una Annunciazione di Benozzo Gozzoli (1451-52) la prima opera firmata da Benozzo che si conosca: un’opera di raffinatezza totale che André Peraté, in una recensione francese del 1907 definì “ravissante”, incantevole!

Curiosità
Il Museo della città e del territorio si colloca nel centro storico di Narni, alle spalle del Palazzo Comunale. In qualità di palazzo della cultura cittadina il Museo offre la possibilità di un importante scambio culturale attraverso conferenze, presentazione di libri e pubblicazioni, convegni, incontri di approfondimento, visite guidate tematiche e percorsi didattici per bambini e adulti. CaffEroli è il luogo di lettura, relax e degustazioni presso la caffetteria interna al Museo. L’ampia sala degustazioni al coperto è fornita di un ricco bookshop, una sezione lettura ed un angolo dedicato ai bambini per permettere ai visitatori un momento di tranquillità. Presente anche una ricca sezione di consultazione per adulti su arte, storia e tradizioni ed una riservata ai giovani visitatori per un approccio divertente all’arte e alla storia attraverso attività ludico didattiche. Adiacente una spaziosa terrazza che si affaccia sulle suggestive Gole del Nera.

Gli orari
Orari di apertura:
aprile-giugno
dal martedì alla domenica, festivi e prefestivi 10.30-13.00/15.30-18.00
chiuso il lunedì
Rievocazione Storica della Corsa All’Anello
dall’ultimo venerdì di aprile alla seconda domenica di maggio
dal lunedì al giovedì 10.30 - 13.00 / 15.30 - 21.00
dal venerdì alla domenica, festivi e prefestivi 10.30 - 13.00 / 15.30 - 23.00
luglio - agosto
Da martedì a domenica, festivi e prefestivi
10.30 – 13.00 / 15.30 – 18.30
chiuso il lunedì
settembre
tutti i giorni 10.30 - 13.00 / 15.30 - 18.00
ottobre-marzo
venerdì, sabato, domenica, festivi e prefestivi 10.30-13.00/15.00-17.30

Chiuso il 25/12. Il 01/01 solo orario pomeridiano.

I Costi
Prezzo del biglietto: intero 5 € - ridotto 3 € (tra i 6 e i 14 anni, over 65, scolaresche fino agli istituti superiori di istruzione) - gratuito residenti nel Comune di Narni, studenti di scuole e università narnesi, bambini fino ai 6 anni.

Il Museo è situato in via Aurelio Saffi n°1 – Narni


Tel e Fax 0744.717117
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Parco fluviale delle Gole del Nera
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