La storia
terminale
La conquista romana
immagine La conquista romana
Clicca per ingrandire
Conquistato il Lazio, i Romani iniziarono quella dell'Italia, Nequinum strinse allenza con i Sanniti, gli Etruschi e gli altri popoli del centro che volevano mantenere la loro indipendenza. Nel 309 a.C. gli Umbri, mentre le milizie romane si trovavano divise fra il Sannio e l' Etruria, concepirono l'idea di attaccare la città di Roma, ma i Romani ebbero il tempo di preparare la loro difesa e il console Fabio dopo un attacco a sorpresa costrinse gli Umbri alla resa. Nel 300 a.C. Nequinum per la sua posizione strategica divenne al centro degli interessi di Roma, che la fece assediare dal console Quinto Appuleio Pansa ottenendo tuttavia risultati infruttuosi vista la sua impervia posizione. Ci volle oltre un anno per compiere l'impresa, avvenuta nel 299 a.C. grazie al tradimento di due persone locali che permisero ai Romani l'ingresso tra le mura. Divenne così colonia romana col nome latino di Narnia, dal fiume Nahar (oggi il Nera) che scorre ai suoi piedi, termine che in lingua indoeuropea indica "fiume". Non si hanno molte notizie relative a quel periodo, si pensa però che la città potesse aver avuto un ruolo di una certa importanza durante il corso della prima e della seconda Guerra Punica. Lungo il fiume Nera, nei pressi della frazione di Stifone, dove anticamente si trovava il porto della città romana, è stato infatti recentemente individuato il sito archeologico di quello che appare come un cantiere navale romano. Dell'antica navigabilità del fiume Nera si hanno peraltro notizie su Strabone e Tacito. Noto il passo in cui il console Gneo Calpurnio Pisone, nel 19, decise di imbarcarsi a Narni con la moglie Plancina al fine di raggiungere Roma senza destare sospetti. Narnia divenne Municipium nel 90 a.C., tappa obbligata lungo la Flaminia, che forse ne costituiva l'ossatura viaria urbana dalla piazza Cavour alla piazza Galeotto Marzio; con la ristrutturazione viaria augustea diviene punto di partenza del diverticolo orientale per Terni e Spoleto. Nel 27 a.C. l'imperatore Augusto fece lastricare tutta la via Flaminia, sistemare i vecchi ponti e costruirne di nuovi, secondo molti autori anche il grande ponte sul Nera sotto Narni fu costruito in questo periodo, e infatti prende il suo nome.


Il ponte d'Augusto

Nel 96 d.C. il Senato e il popolo romano nominarono imperatore il narnese Cocceio Nerva, sotto il suo governo i Romani videro ritornare l'epoca della libertà, secondo Tacito quei 16 mesi di regno furono un periodo di pubblica felicità. Tra l'altro fece cessare le persecuzioni contro i cristiani, restaurare le via Appia e Valeria, costruire il Foro e il Tempio di Minerva.

Corsa all'Anello
terminale
Galleria Foto
terminale
Parco fluviale delle Gole del Nera
Parco fluviale delle Gole del Nera
Galleria Video
terminale
immagine video
play video