La presenza di una statua in travertino di un leone, un tempo a guardia di una tomba – di epoca tardo repubblicana / primo imperiale – ci accoglie nell’androne di Palazzo Eroli che, al primo piano, conserva la raccolta archeologica del museo.

La sezione archeologica del museo di Narni in Palazzo Eroli.

Il Museo Eroli conserva numerosi reperti che, dalla preistoria fino al medioevo, raccontano la storia di Narni e del suo territorio.

Preistoria e protostoria.

Incredibili le zanne di elephas antiquus, rinvenute in loc. Molino del Passatore nei pressi di Taizzano, un progenitore del mammut che abitava il territorio 700.000 anni fa. Nella stessa località è stato rinvenuto un raschiatoio in selce e poco distante un’amigdala.

Ceramiche che vanno dall’età del Bronzo Antico (XXIV sec. a.C.) a quella del Bronzo Medio (XIV sec. a.C.) rinvenute nella cd. Grotta dei Cocci – che si colloca sulla sponda destra del Nera, nello sperone calcareo che fronteggia proprio il centro storico – attestano un luogo di culto e la presenza umana in quel luogo.

I reperti della Tomba di Miriano (o ripostiglio?) del VIII-VII sec. a.C., tra cui tre cuspidi di lancia e un vaso di bronzo, ci danno evidenza della vita in epoca pre-romana quando Nequinum era il nome della città degli Umbri.

Il sarcofago e la mummia egizia di Narni.

Ad arricchire il museo, un inaspettato reperto: una mummia e un sarcofago ligneo provenienti dall’Egitto, giunti a Narni grazie alla stravagante personalità di Edoardo Martinori, ingegnere romano e grande appassionato della cultura orientale.

Il sarcofago risale al IV secolo a.C., la mummia, che non appartiene al sarcofago, è quella di una giovane donna incinta di vent’anni e di etnia nubiana, morta per una tenia provocata da carne di maiale cruda.

Il periodo romano.

Il museo ospita reperti della storia della umbra Nequinum e della romana Narnia provenienti sia dal primo antiquarium creato dall’erudito locale Giovanni Eroli, sia dagli scavi sul territorio.

Si evidenzia, tra i tanti, il rilievo con iscrizione funeraria I Latuedii in marmo bianco – rinvenuto nei pressi di Vigne – databile tra il 40 e il 25 a.C.. Internamente ad una cornice squadrata sono raffigurati ad alto rilievo i busti di tre persone: un giovane, un uomo con la toga e una donna che indossa la palla.

Curiosa anche un’iscrizione di età augustea, rinvenuta sulla via Flaminia presso il ponte Caldaro, che raccomanda di non imbrattare marmi e pietre durante la campagna elettorale.

Splendido il pavimento in opus sectile a disegno geometrico floreale, con rappresentati fiori di loto stilizzati racchiusi in cerchi, proveniente da una villa romana in località Morellino.

Interessanti i bolli delle fabbriche di laterizi, le ceramiche e tanti reperti che raccontano l’importanza di quello che era un municipio romano lungo la via Flaminia e possedeva un porto fluviale sul Nera nei pressi di Stifone.

Il periodo medievale.

La grandezza di Narnia nel periodo medievale si rispecchia nei reperti, civili e religiosi, che sono conservati nel museo.

Notevole la sala dedicata alla Coppa Bronzea della Fontana di Piazza dei Priori con: lo studio dell’opera e le novità dei restauri, da cui si è desunta: la data di realizzazione del il 1303; i nomi degli autori, Marcuccio da Todi e Giovanni di Marco; e, in un’iscrizione in raro carattere onciale, i nomi del Podestà e dei sei consoli che vollero la costruzione del monumento e la riorganizzazione dell’apparato idrico della città.

Di particolare interesse la sala dedicata a Erasmo da Narni detto il Gattamelata – nato nel 1370 nei pressi di Porta della Fiera dove vi è anche la casa natale –  dove si approfondisce la vita dell’illustre capitano di ventura.

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Palazzo Eroli

Indirizzo

Via Aurelio Saffi, 1, 05030 Narni TR

CONTATTI
ORARI E BIGLIETTO MUSEO
  • da aprile a ottobre:
    • da martedì a domenica 10.00-19.00
  • da novembre a marzo:
    • da martedì a domenica 10.00-18.00

(ultimo ingresso 45 min. prima della chiusura)

BIGLIETTO MUSEO: intero € 6,00 / ridotto € 4,00

NARNIA PASS (Palazzo Eroli + Rocca Albornoz + Audioguida): € 9,00

ORARI BIBLIOTECA
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